di Virginia Rifilato –
Prima a Ottobre poi a Novembre, sono già due gli appuntamenti mancati (causa pandemia Covid-19) per l’elezione del nuovo Ordine dei Giornalisti; il 2021 dovrebbe essere l’anno buono, in cui si vedranno rinnovati sia i Consigli regionali che quello nazionale. Ancora non si hanno delle date ufficiali per le elezioni, ma la nota certa è che sarà possibile votare, per la prima volta, anche in maniera telematica. Una novità che probabilmente porterà all’allargamento della platea di elettori, decisamente scarsi negli ultimi appuntamenti.
Ma come si svolgono le elezioni? E chi può candidarsi per essere eletto come consigliere di un Ordine Regionale o di quello Nazionale?
La norma di riferimento è quella istitutiva dell’Ordine, la n°69 del 1963 aggiornata con la riforma contenuta nel decreto legislativo n. 67 del 2017. Questa prevede che siano eletti 6 giornalisti professionisti e 3 pubblicisti per ciascun Consiglio regionale, mentre il Consiglio nazionale è composto da non più di 60 membri di cui due terzi professionisti e un terzo pubblicisti, eletti tra gli iscritti agli Ordini regionali, prevedendo in ciascuna categoria almeno un rappresentante delle minoranze linguistiche riconosciute.
Per essere votati è necessario essere in possesso di alcune caratteristiche vincolanti:
Possono essere eletti al Consiglio regionale o al Consiglio nazionale coloro che sono iscritti nei rispettivi elenchi regionali dell’Ordine dei giornalisti e che abbiano almeno 5 anni di anzianità di iscrizione (art. 3 legge 69/1963). La legge stabilisce che per essere eletti al Consiglio nazionale bisogna anche essere titolari di una posizione previdenziale attiva presso l’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi) (art. 16 legge 69/1963). Pertanto, il giornalista che intende essere eletto deve avere, alla data della convocazione dell’assemblea elettorale, 5 anni di anzianità di iscrizione in uno degli elenchi dell’Albo (art. 7 DPR 115/1965).
Per chi volesse essere eletto come componente del Collegio dei revisori dei conti, presente in ogni Ordine regionale con tre componenti (2 professionisti e un pubblicista), è necessario che non ricopra o che non abbia ricoperto negli ultimi tre anni la carica di consigliere (art. 12 e art. 19, legge 69/1963).
L’attesa si fa sempre più calda e questo 2021 si profila come una buona annata di cambiamenti nel mondo del giornalismo:
in questo stesso periodo si stanno svolgendo anche le selezioni scritte per il Concorso dei giornalisti RAI; il 1 Febbraio aprirà i battenti la sede di via Sambuca Pistoiese a Roma per le tanto attese prove individuali della seconda e terza fase del concorso, che ha visto affacciarsi i primi candidati ad Ottobre 2020.
Per info e novità sul mondo del giornalismo è utile far riferimento al Centro di Documentazione Giornalistica, sito in Piazza di Pietra a Roma, editore anche dell’Agenda del Giornalista, uno strumento professionale imperdibile dedicato a chi lavora nel campo dell’informazione, della comunicazione e del marketing.